O almeno, così sembra.
Per chi mi seguiva sui social fino al 2017, ero “Alex Trainer”: personal trainer seguito, richiesto, con un corso tutto mio nella palestra Vitamina di Antegnate. Il mio Cross Training era sempre pieno, Facebook era la mia arena. Instagram non c’era ancora, ma le richieste online sì: mi scrivevano da ogni parte.
Poi, all’improvviso, sono sparito.
Nessun addio, nessuna spiegazione. Alex Trainer è svanito nel nulla.
Ma la verità è che non sono sparito. Sono cambiato. Radicamente.
IL MOMENTO DELLA SCELTA
Mentre la mia carriera da PT andava a gonfie vele, avevo iniziato a studiare direct marketing. Quello vero, senza fuffa.
E una sera, a casa mia, parlando con quello che poi sarebbe diventato una dei miei soci — idraulico in difficoltà all’epoca — ho avuto l’intuizione:
“E se applicassimo tutto questo al suo lavoro?”
Così, dal 2014, mentre di sera indossavo la tuta da trainer e gi giorno lavoravo come promoter, dietro le quinte costruivamo un’azienda.
Non una qualsiasi.
Un’azienda milionaria nel settore delle energie rinnovabili.
Quella che poi sarebbe diventata Formica Furba.
E nel momento in cui ho capito che non potevo “mettere il culo su due selle”… ho scelto.
DA EROE DI PALESTRA A GIOCATORE DI STRATEGIA
Fare il personal trainer mi dava soddisfazione.
Ma ero uno dei tanti.
In Formica Furba, invece, ero parte di qualcosa di più grande.
Con dei soci, una visione, una crescita reale.
Un progetto ambizioso dove potevo applicare il cervello, il marketing, la strategia.
E per quanto possa sembrare brutale dirlo, ho scelto quello che mi dava più soldi.
MI SONO PRESO UNA PAUSA… DA ME STESSO
La verità?
Ero stanco del mondo del fitness. Sempre in forma, sempre a dieta, sempre ad allenarmi.
Avevo bisogno di staccare, di sciogliere le catene che mi ero autoimposto.
Quasi per gioco, ho smesso tutto.
Ho voluto vedere fino a dove il mio fisico reggeva.
Spoiler: mi sono pentito.
L’ho fatto a 40 anni, proprio mentre gli ormoni iniziano a cambiare. E in poco tempo mi sono ritrovato fuori forma, senza più la stessa energia, mentre l’azienda mi prosciugava ogni grammo di tempo e concentrazione.
UN’IDENTITÀ CHE NON MI APPARTENEVA PIÙ
Alex Trainer era uno pseudonimo.
E quel personaggio — che non mostrava mai il volto — aveva un fascino tutto suo.
Ma più passava il tempo, più sentivo che stavo vivendo una doppia vita.
E io non volevo più sdoppiarmi.
Volevo essere me stesso, totalmente.
TORNARE IN FORMA? UNA SFIDA PSICOLOGICA
Quando ho cercato di rimettermi in forma per “produrre” un caso studio e magari rilanciare la mia immagine… mi sono scontrato con la realtà.
Il corpo non risponde più come prima.
Lo stress, l’età, l’impegno nell’azienda… tutto era diverso.
Ed è lì che ho capito una cosa che oggi ti voglio lasciare:
LA LEZIONE PIÙ IMPORTANTE
Nella forma fisica, come nella vita, non si molla mai del tutto.
Ogni volta che lasci andare, il conto arriva.
E mentre si invecchia, non bisogna diventare nostalgici…
…bisogna diventare più cinici.
Più strategici.
Tenere la barra dritta.
E non farsi illusioni.
CHI SONO OGGI?
Non sono più Alex Trainer.
Ma non sono nemmeno solo l’imprenditore.
Sono uno che ha cambiato pelle più volte,
che ha sbagliato, ha scelto, ha costruito.
Sono uno che ha imparato a trasformare se stesso per trasformare gli altri.
Oggi creo ritiri trasformativi, esperienze, percorsi per chi è pronto a rompere i propri limiti.
Unisco strategia e spiritualità, corpo e mente, fuoco e disciplina.
VUOI CAPIRE SE ALEX TRAINER È DAVVERO MORTO?
Allora continua a seguirmi.
Scopri chi sono diventato.
E se senti qualcosa vibrare dentro mentre leggi queste righe,
forse è il momento di incontrarci davvero.
